4 novembre 2008

OBAMA VS MCCAIN: FUORI I SECONDI

Innanzitutto mi scuso per la prolungata assenza dal blog, d'ora in poi cercherò di aggiornarlo con la regolarità di un tempo, restando sulla notizia sempre aggiornato.
Siamo al grande martedi elettorale, il giorno che ogni quattro anni cambia le sorti del mondo. Si, perchè l'elezione del presidente degli Usa è troppo importante per tutti, per gli americani e le loro politiche interne, per gli europei e le loro politiche di affari con gli States, per l'oriente, per israele, per la Cina...insomma a seconda delle idee dell'eletto in moti ambiti cambiano completamente gli scenari.
Obama non sarà certo uno stinco di santo, per arrivare li il pelo sullo stomaco lo deve avere per forza, ma rappresenta il cambiamento, rappresenta il diverso rispetto all'ignobile Bush degli ultimi 8 anni. McCain invece sarebbe la continuità, uno Cuck Norris prestato alla politica. Uno che piace solo perchè è stato torturato in una delle tante inutili guerre fatte dagli americani in terre lontane. Lo chiamano veterano, io lo chiamerei esaltato. E dietro di lui avrebbe una vicepresidente guerrafondaia pazzesca, amante delle armi e della pena di morte.
Probabilmente sarà impossibile attuarla, ma Obama ha iniziato a parlare di sanità per tutti, con Obama per ovvi motivi ci sarà una politica contro il razzismo, con Obama probabilmente non si accenderanno nuove guerre dall'oggi al domani per favorire la lobbie di turno. Farà anche lui le sue buone porcate, ma ben venga...Yes he can!! (si scrive così?)

Come molti di voi sapranno a fine agosto/settembre mi son cuccato il morbillo da uno dei tanti pazienti che frequentano il Pronto Soccorso in cui lavoro. E come tutti senza dubbio sapete era già entrato in vigore il decreto Brunetta.
Il decreto Brunetta mi ha tolto dallo stipendio 37 euro per essere stato a casa in malattia 10 giorni lavorativi. Pochi, ma comunque tanti considerando che il morbillo non l'ho mangiato al ristorante ma l'ho preso sul posto di lavoro. Pochi invece per il fannullone di turno che si fa un mese di malattia, gli vengono tolti gli stessi euro (perchè i soldi vengono tolti solo nei primi dieci giorni) e ne risparmia un centinaio di benzina non andando al lavoro.

4 commenti:

vlaste ha detto...

Caspita! Sarebbe più giusto il contrario, semmai non pagare dopo i 10 giorni. Ma la cosa giusta in assoluta sarebbe istituire un sistema di certificazione "serio" della malattia, non fatto dal proprio medico di fiducia (che non vuole perdere il paziente) ma da un'organismo indipendente.

PS. "Yes he can" è giusto, ma lobbie si scrive lobby :-)

vlaste ha detto...

bentornato nella blogosfera, comunque

SOYUZ1968 ha detto...

La foto di McCain è stata scelta con gli stessi criteri di Emilio Fede con le foto di Prodi :-D

SOYUZ1968 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.