30 marzo 2009
20 luglio 2008
27 giugno 2008
Il CALDO ALL'OMBRA

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Compagno di pranzi e cene
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23 giugno 2008
6 giugno 2008
PAPA E CICCIA

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Compagno di pranzi e cene
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14 maggio 2008
UNICA OPPOSIZIONE

Non ci resta che piangere...
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Compagno di pranzi e cene
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12 maggio 2008
FINI...TO

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Compagno di pranzi e cene
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8 maggio 2008
LA "NUOVA" SQUADRA

Non è un post sul telefilm poliziesco di Raitre, ma sulla squadra di governa presentata ieri dal neo (per la quarta volta) premier Berlusconi, squadra che oggi alle 17 giurerà sulla Costituzione e sulla Repubblica davanti al presidente Napolitano.
Si parlava di 12 ministri e 12 sono stati, ma non si era precisato che 12 sarebbero stati quelli con portafoglio a cui vanno sommati i 9 senza per un totale di 21 ministri, qualcuno in meno del solito ma si poteva fare meglio per ridurre. Era annunciata una quota rosa di quasi il 50% e invece le donne sono solo 4, che diventeranno 5 col nodo Sanità.
Ministro degli esteri: Franco Frattini. Speriamo gli vada meglio dell'ultima volta...
Ministro dell'interno: Roberto Maroni. L'unica testa fina della Lega. Un ministero mooolto importante.
Ministro della giustizia: Angelino Alfano. Non sono riuscito a trovargli nulla di sporco, strano, pensavo che per avere questo ministero in Italia si dovesse essere almeno amici d'infanzia di qualche boss.
Ministro della difesa: Ignazio La Russa. Già me lo vedo fare il passo dell'oca davanti alle truppe alzando il braccio destro teso.
Ministro dell'economia: Giulio Tremonti. Questo ruolo è sempre suo nei governi Berlusconi.
Ministro dello sviluppo economico: Claudio Scajola. Ministro dell'interno nel 2001 si ricorda per l'organizzazione del G8 di Genova...ottimi ricordi...
Ministro delle politiche agricole: Luca Zaia. Laureato in agraria...magari ci azzecca come direbbe Tonino.
Ministro dell'ambiente: Stefania Prestigiacomo. Mi sa che c'azzecca un po' meno.
Ministro per le infrastrutture: Altero Matteoli. Prende il posto di Di Pietro e quindi non va bene. Nel campo sembra però essere ferrato, vedremo.
Ministro del lavoro e della Salute: Maurizio Sacconi. Vorrei capire perchè per ora ne ha due e perchè il secondo verrà dato solo in seguito alla Brambilla (dalla padella alla brace). Con lui la legge Biagi verrà sicuramente amplificata.
Ministro della cultura: Sandro Bondi. Ex militante del Pci e del Pds poi saltato dall'altra sponda, mi è sempre sembrano uno dei più viscidi della cricca Berlusconi.
Ministro dell'istruzione: Mariastella Gelmini. Una cattolica a questo ministero potrebbe rivelarsi pericolosa. Magari mi sbaglio, ma le scuole private stanno stappando le bottiglie.
Ministro delle riforme: Umberto Bossi. Secondo me poteva e doveva evitare incarichi, per questioni di salute e non per altro. E non sono ironico.
Ministro delle politiche comunitarie: Andrea Ronchi. A pelle mi sta antipatico.
Ministro dei rapporti col parlamento: Elio Vito. Ha un passato da radicale.
Ministro della funzione pubblica e innovazione: Renato Brunetta. Al primo incarico ministeriale, ma dagli anni 80 in poi è stato un po' ovunque, chissà gli scheletri nell'armadio.
Ministro per la semplificazione: Roberto Calderoli. Per salvare capra e cavoli Berlusconi ha deciso di non cedere ai ricatti di Gheddafi, ma allo stesso tempo di inventarsi un ministero nuovo, per far contento l'ex chirurgo, un ministero in cui non può far danni, ma secondo me lo sottovaluta.
Ministro per gli affari regionali: Raffaele Fitto. Doveva essercene almeno uno indagato ed eccolo qui. Raffaele Fitto è indagato dalla Procura di Bari per corruzione, falso e illecito finanziamento ai partiti. Ottimo.
Ministro delle politiche giovanili: Giorgia Meloni. Una di quelle che vorrebbe cambiare i libri di storia.

A me interessava molto il ministero della Salute, ma è l'unico di cui non si capisce granchè. Se non sbaglio è stato affidato per ora a sacconi e poi subentrerà la Brambilla (gasp). Dico giusto?
Già oggi dopo il giuramente la nuova squadra farà il primo consiglio dei ministri e martedi chiederà la fiducia a Camera e Senato. Con la poca fiducia che ripongo in loro gli auguro comunque un buon lavoro.
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Compagno di pranzi e cene
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21 aprile 2008
16 aprile 2008
WALTERLOO

Io credo che Veltroni peggio di così non poteva aspettarsi. Il divario era il massimo auspicabile da parte di Berlusconi stesso che è riuscito, nel quasi impossibile compito di dimostrare che anche con questa merda di legge elettorale si può avere un governo in grado numericamente di governare. Tutte le regioni perse, alcuni con distacchi imbarazzanti. Il Pd ha ottenuto solo il 2% in più che i Ds e la Margherita sommati due anni fa. Peggio di così.
Nonostante questo ieri Walter è rimasto deluso quando Berlusconi ha detto che entrambe le camere saranno del centrodestra. Cosa si aspettava? Domani tenterò una disamina sulla crisi, e dire crisi è un eufemismo, della sinistra in Italia.
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Compagno di pranzi e cene
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15 aprile 2008
DISASTRO!!!!

Il vantaggio è ampissimo, sopra le più rosse (per lui) aspettative e 5 anni di governo di destra non ce li toglie nessuno.
Nei prossimi giorni proverò a fare tante analisi del voto di queste elezioni.
Per oggi mi limito a questo.
Vincitori: 1° Bossi e 2° Berlusconi. Berlusconi sicuramente ha trionfato, ma la vera sorpresa è stata la Lega, partito che ormai ha radici teritoriali in troppe regioni e che ormai prende % elevate a livello nazionale.
Pareggiatori ma contenti: 1° Fini e 2° di Pietro. Fini è al governo, ma il crescere della Lega non rende più AN il secondo grosso e unico partito della coalizione. Di Pietro è andato bene, più di così lui non poteva fare.
Pareggiaotri ma scontenti: 1° Veltroni e 2° casini. Veltroni forse più di così non poteva ottenere, il suo ottimismo elettorale era evidentemente fittizzio, ma tutta sta allegria da parte di quelli del suo partito per l'affermazione del Pd...beh...non è che abbia ottenuto poi sto clamoroso risultato. Casini ha perso qualcosa, ma come dice lui ha tenuto botta. Al Senato è entrato, guarda caso, solo grazie a regioni poco "limpide" però...
Sconfitti: 1° Bertinotti & Co. e 2° tutti gli altri (Boselli, Ferrara etc etc). La Sinistra Arcobaleno ha ottenuto un risultato vergognoso per un paese come l'Italia. Fuori da Camera e Senato. pazzesco. Domani approfondirò il problema. Colpe? Di tutti. Loro, di Veltroni e degli italiani. Rifondazione deve rifondare da zero. Gli altri...beh....tutti sotto l'1% come previsto. Fin troppi Ferrara, al mio seggio ne ha presi 4. avrei voluto vederli in faccia.
Per oggi basta così. Devo andare alla laurea di Vlaste. Domani a mente fredda ne riparlerò.
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Compagno di pranzi e cene
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12 aprile 2008
10 aprile 2008
IL VOTO UTILE

Per Berlusconi il voto utile significa che nelle regioni in cui vincerà lui dovranno passare l'8% solo lui e il Pd, per Veltroni viceversa.
Eh si, non è che abbia scoperto l'acqua calda ovviamente, ma se gli altri partiti sauperano l'8% al senato sono cazzi di chi vince la regione.
Faccio solo l'esempio della nostra regione, la Lombardia.
Senatori eletti in Lombardia 47. Lombardia sicuramente vinta dal Pdl.
Nel caso che passassero il quorum solo Pdl e Pd la distribuzione sarebbe Berlusconi 29 e Veltroni 18. Se un'altro partito passasse l'8%, in Lombardia è difficile ma l'unico che potrebbe fare il miracolo è la Sinistra Arcobaleno, lei prenderebbe 4 senatori e al Pdl ne rimarrebbero 26 e al pd 17. In Senato il tutto sarebbe tradotto in 26 a 21. Quindi in una regione clamorosamente di destra come questa ci sarebbe un divario strettissimo. pensate se oltre alla SA passasse l'8% anche Casini. Evidentemente per chi è contro Berlusconi il voto utile al senato in Lombardia significa far arrivare all'8% SA o UDC.
Ma per me che voto da pochi anni voto utile non significa solo fare il conto dei deputati e dei senatori in Parlamento, ma anche votare gente che si merita di stare la.
Senza insultare per l'ennesima volta le liste del Pd, tanto conoscete come la penso, mi soffermo sul discorso mafia. Il pd in Sicilia ha qualche candidato puzzolente. L'Udc non parliamone. Il pdl...beh...proprio in l'altro ieri Dell'Utri (uno di quelli che puzzano dalla testa ai piedi) ha definito Mangano, lo stalliere di arcore, come un eroe. E ieri il Cavaliere ha ribadito la cosa in diretta tv.
Eroe???? Ho fatto una breve ricerca e vo comunico in wikipedia (non certo un siti di comunisti) cosa esce alla voce Vittorio Mangano, ovviamente riassumo un po'.
"Vittorio Mangano è stato un criminale italiano legato a Cosa Nostra, conosciuto con il soprannome di lo stalliere di Arcore. Fu indicato al maxiprocesso di Palermo, sia da Tommaso Buscetta che da Totò Contorno, come uomo d'onore appartenente a Cosa Nostra. Fu stalliere (con funzioni di amministratore) nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi, nella quale visse, tra il 1973 e il 1975, circa 2 anni. Era stato proposto per quell'incarico da Marcello Dell'Utri. Curiosamente né Berlusconi né Dell'Utri considerarono la lunghissima fedina penale del neo-assunto stalliere (lesioni personali, truffa, ricettazione, assegni a vuoto, porto abusivo di coltello). Il 28 novembre 1986 un attentato dinamitardo alla villa milanese creò danni alla cancellata esterna e Berlusconi parlando al telefono con dell'Utri accusò Mangano, che in realtà si trovava in carcere in Sicilia a scontare una condanna. Il nome di Mangano viene citato per la prima volta dal Procuratore della Repubblica Paolo Borsellino in una intervista rilasciata il 19 maggio 1992 riguardante i rapporti tra mafia, affari e politica, due mesi prima di essere ucciso nell'attentato di via d'Amelio. Borsellino affermò nell'intervista che Mangano era "uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia". Il 19 luglio 2000 Mangano fu condannato all'ergastolo per il duplice omicidio di Giuseppe Pecoraro e Giovambattista Romano, quest'ultimo vittima della "lupara bianca" nel gennaio del 1995. Di questo secondo omicidio Mangano sarebbe stato l'esecutore materiale. Verrà inoltre sospettato di aver rapito il principe Luigi D'Angerio dopo una cena alla villa di Silvio Berlusconi, il 7 dicembre 1974."
Ecco questo è l'uomo definito eroe da Dell'Utri e Berlusconi. Ma perchè eroe? Beh lo hanno detto. Perchè il brav'uomo non tirato nella merda il Cavaliere e soci, non si è pentito, non ha parlato. Ah che eroe...ci farei un fiction!
La Sinistra Arcobaleno al Senato in Lombardia ha come capolista Rita Borsellino. Si, la sorella di quel cattivone che ha contribuito a chiudere in galera l'eroe Mangano.
Purtroppo, per pochi mesi, non posso votare ancora in Senato, ma "Voto utile"? Io non ho dubbi su quale sia!!!
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Compagno di pranzi e cene
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Argomento: Politica interna
26 marzo 2008
IO SONO QUI
http://www.voisietequi.it/ Fatelo, ci mettete pochi minuti ed è interessante e direi anche piuttosto veritiero.
Di una cosa sono fiero, anzi due: il partito da me più lontano è l'Udc e il partito non di destra più lontano è il Pd!!
Fatemi sapere!!
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Compagno di pranzi e cene
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Argomento: Politica interna
25 marzo 2008
10 marzo 2008
177 SIMBOLI...CHE RISATE
Meno male che dovevano diminuire. Il Ministero dell'interno ha accettato "solo" 177 simboli. Ho voluto fare un elenco solo dei più ridicoli. Ce ne sono alcuni davvero esileranti. La fot è del più ridicolo di tutti.
- no euro - lista del grillo parlante
- movimento per la rinascita della montagna
- sacro romano impero liberale cattolico - giuristi del sacro romano impero cattolico - movimento europeo liberal cristiano giustizia e libertà (assolutamente il migliore)
- disoccupati uniti - amici di beppe grillo
- sos italia - popola della libertà (manca l'articolo il)
- io non voto
- giovani dell'italia futura
- nucleo tremmista nazionale
- partì demucratec padan (anche questo niente male)
- pane pace lavoro
- 100%
- no ai pacs
- leali lealtà e coerenza politica
- il loto (questa fa paura, è una setta?)
- italia opera
- die freiheitlichen
- libertè egalitè fraternitè
- veltro nuova alba
- sudtiroler freiheit freies bundnis fur tirol
- sardigna natzione
- movimento giovani poeti d'azione
- movimento ultima speranza - grilli d'italia
- partito internettiano
- movimento nazionale delfino
- miogoverno.it 50000 per noi
- agorà liberale
- partito impotenti esistenziali dr. cirillo
- zarlenga omnia
- casta contro (con 3 simboli diversi)
- non remare contro
- casinò centro italia
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Compagno di pranzi e cene
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Argomento: Politica interna
6 marzo 2008
NON SO PER CHI VOTA'...MA NON PER LORO

Per un bel pezzo della puntata Veltroni si è occupato di dire che il "Contratto con gli italiani" firmato nel 2001 da Berlusconi non è stato rispettato nei suoi 5 anni di governo. Ha provato a farlo punto per punto.
Caro Walter, invece di provare a spiegare agli italiani perchè dovrebbero votare per te tu ti abbassi alla politica tipica di Berlusconi e Fini del: "Perchè non votare per loro".
Poi leggo le tue liste e scopro che alla Camera in Lombardia 1 al quarto posto c'è Pietro Ichino, un uomo di destra mascherato da uomo di sinistra, un uomo che parla dell'abolizione dell'articolo 18. In Lombardia 2 caro Walter chi vota il Pd contribuisce a portare in parlamento una certa Paola Binetti. Quella Paola Binetti che appartiene all'Opus Dei, quella paola Binetti che ammette la mortificazione corporale (che lei attua su di se), quella Paola Binetti che è stata presidente del Comitato Scienza & Vita, che si è battuto con successo nella propaganda per l'astensione al referendum per l'abrogazione della legge 40/2004 (la legge che disciplina con forti limitazioni l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita), quella Paola Binetti che è contro l'aborto, contro il divorzio, contro le coppie conviventi e non sposate.
Potrei dire poi che in Lombardia 1 al primo posto c'è tale Colaninno Matteo, ma su questo forse c'è poco di male. Certo un uomo di confindustria capolista in un partito di sini...centro-sinistra non ci sta proprio bene ma vabbè...facciamolo passare.
Caro Walter però qualcuno dovrebbe ricordarti che facevi parte del Pci, poi del Pds, poi dei Ds. Ok che ti sei autoconvinto di essere un volto nuovo della politica italiana, ma un passato ce l'hai e ho l'impressione che era meglio del tuo presente.
Nel prossimo post parlerò male di Berlusconi, ma quello mi sembra troppo facile, come sparare sulla crocerossa. Queste cose sul Walter mi andava di dirle.
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Compagno di pranzi e cene
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Argomento: Politica interna
3 marzo 2008
24 febbraio 2008
PASSAGGIO DI CONSEGNE

Insomma Pdl o Pd hanno sempre quei due o tre nomi per una carica così prestigiosa? Nelle ultime ore pare avanzare spedita l'ipotesi di Gasparri. Ah ah ah ah ah...Gasparri sindaco di Roma...ah ah ah ah.
Con una serie di compromessi il Pdl ha raggiunto l'accordo con Lombardo a scapito di Miccichè (a cui è già stata promessa una poltrona) per la Sicilia, mentre il Pd ha definito gli accordi con i Radicali (per la serie: tu dai un voto a me io un ministro a te).
In compenso l'altro giorno si paventava l'ipotesi di due candidature, una per parte, di altissimo livello. Un'ex del Grande Fratello per il Pdl e Aida Yespica per il Pd...però...che nuova stupenda politica...mah...
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Compagno di pranzi e cene
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Argomento: Politica interna
13 febbraio 2008
I° ROUND

Ha aperto le danze Berlusconi da Vespa e stasera gli stessi studi vedranno l'altra campana, Veltroni.
Ieri ero fuori e non l'ho seguito tutto. Torno a casa, accendo la tv alle 00.30 e sento Berlusconi promettere l'aumento dell'età pensionabile. Fantastico, iniziamo bene.
Dopo lezioni di storia del Cavaliere sul comunismo, sondaggi imbecilli del tizio con la patata in bocca che fa solo quello nella vita e spopola in tv ecco che Vespa chiede al Berlusca di sedersi alla scrivania dalla quale anni fa sottoscrisse il Contratto con gli italiani. Ieri nessun contratto bis, l'ha promesso per la prossima visita a Porta a porta, ma una sola promessa: "Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani".
Poi con un gioco di parole è riuscito a dire che i condoni fiscali sono il primo passo per combattere l'evasione (????????), poi non poteva mancare la promessa di togliere l'Iciui (così la pronuncia lui).
Insomma è stato interessante, ma anche no direbbe Walter Crozza Veltroni.
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Compagno di pranzi e cene
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