Eh si, c'è sempre un perchè per tutte le cose e in un solo weekend ne ho scoperti un po'.
Abbiamo per esempio scoperto che d'ora in poi è inutile guardare il ciclismo e tifare per qualcuno. Non avrei mai creduto che anche Basso fosse sporco. Magari non lo è intendiamoci, magari si dimostrerà veramente innocente e scopriremo che tutte le accuse nei suoi confronti sono false, che i francesi hanno colto la palla al balzo per togliersi dai piedi i due concorrenti che si sarebbero sicuramente contesi la maglia gialla...può darsi...però per ora l'ombra di nefandezza su colui che doveva prendere l'eredità di Pantani nei cuori dei tifosi c'è.
Però questo non è lo scoop, questo lo sapete tutti.
Lo scoop riguarda i veri motivi dell'addio al Milan di Sheva.
L'indiscrezione, che è più di un'indiscrezione mi ha lasciato abbastanza a bocca aperta e l'informatore mi ha giurato che la voce fosse vera al 99%.
C'è chi pensa che sia andato a Londra per i 9 milioni di euro che gli ha promesso il mafioso russo, chi per far imparare l'inglese al povero figlioletto con il quale altrimenti non riuscirebbe a comunicare, chi semplicemente perchè era stufo di Milano e voleva andare nella magnifica Londra, chi perchè aveva fiutato una possibile punizione per lo scandalo calciopoli con conseguente mancanza di successi per un anno o due...invece no, sembrerebbe che dietro all'addio non ci sia niente di tutto questo.
Una sola cosa è vera, che Sheva si è trasferito a Londra per volere della moglie. Ma non perchè la ama alla follia e la vuole accontentare, non per l'inglese del pargoletto (con i soldi che ha gli poteva prendere un'insegnante madrelingua personale), ma per non distruggere il matrimonio.
E' risaputo che già ai tempi della Dinamo Kiev Sheva fosse un mandrillone, che seppur giovanissimo, si dilettava ad andare a puttane con alcuni compagni di squadra costringendo spesso il suo maestro, colonnello Lobanovsky (non so se si scrive così), ad andare a ripescarlo con le cattive nei bordelli di Kiev.
Diciamo che il lupo perde il pelo ma non il vizio...l'allora ragazzino è ora trentenne, pieno di soldi, con una bella moglie e una figlia e mezzo (sta per nascere il secondo) ma il vizietto è rimasto.
La moglie l'ha portato via da Milano per toglierlo da alcuni giri in cui era entrato.
Sembrerebbe che Sheva non disdegnasse ne le modelle ne i modelli del giro di Armani, per il quale anche lui spesso sfila.
Eh si...Sheva bisex. Assolutamente nulla di male per carità, solo ed esclusivamente fatti suoi, ma anche un po' della moglie che forse non manda molto giù il fatto che il marito lo dia e lo prenda negli ambienti della moda milanese.
E' una voce abbastanza solida che per altro non mi sorprende più di tanto. La gente con i soldi che ha tutto vuole provare anche le cose strane, avere vizi e stravizi...
Cosa ne pensate? Ci potrebbe stare una storia così? E se anche il Milan ne fosse a conoscenza e per questo non ha cercato di trattenerlo? Tutto è possibile...
3 luglio 2006
C'E' SEMPRE UN PERCHE'...
by
Compagno di pranzi e cene
ore
15:26
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
12 commenti:
Del passato di Sheva ai tempi della Dinamo Kiev si sapeva; ma proprio perchè ora ha 30 anni, una famiglia e soprattutto è uno dei calciatori migliori e più stimati al mondo sono sicura che tutta questa storia delle modelle e modelli è una gran stronzata! Sicuramente dietro la sua partenza c'è qualche motivazione che non mi piacerebbe.Ma in ogni caso non m'importa: Sheva rimarrà sempre il mio calciatore preferito al mondo, ha un talento straordinario che certo non perderà solo perchè giocherà a Londra. Sono molto delusa da come se ne è andato dal milan.. ma io continuo a stimarlo.
Io avrei solo voluto che andasse via dicendo la verità e non andando in curva tre giorni prima a far finta di piangere dicendo di dover ancora prendere una decisione già presa. Per il resto come calciatore lo stimo eccome, lo ringrazio per i gol al milan e le vittorie che ci ha portato e lo stimerei anche se fosse vera sta storia.
io non avrei messo giù la notizia in questo modo infatti penso sia meglio non mettere in giro certe voci,per iscritto a maggior ragione, pur in presenza di indizi concreti.
Bisex?
Saran pure cavoli suoi;)
e cmq, lo appoggio :D
Bisex?
Saran pure cavoli suoi;)
e cmq, lo appoggio :D
Io problema dei tifosi è proprio questo: tendono a idolatrare il "campione" oltre le sue capacità sportive. E poi arrivano le delusioni.
Sulle capacità sportive, poi, non bisogna esagerare: anche li c'è sempre l'illecito in agguato.
Se a sheva piacciono certe cose, buon per lui.....ma a londra non ci sono attrattive del genere?
Basso può essere innocente, ma ricordo che ironizzai sulla sua "pulizia" col pianista ed egli mi disse che è un vero campione. Vedremo....
In tutta la vicenda l'unico a prenderlo in quel posto è stato il Milan.
Poi se ha raccontato la verità non me ne può fregare di meno.
Meglio 1000 Sheva bisex
che 1 Javi Moreno etero.
E poi saranno pure cazzi (appunto) suoi!
su basso mi sto informando per capirne di più, prima di scrivere qualcosa.
ricordo quello scambio di battute con bolso, effettivamente ho speso delle buone parole che ora rischio di dovermi ricacciare in gola. Mi sono fidato troppo, comunque la verità sul discorso ciclismo per molti addetti ai lavori è dura da accettare.In primis i patetici uomini della rosea che vendono un prodotto marcio fino al midollo, salvo essere i primi ascaricare il capro espiatorio di turno.
Pantani ha pagato per tutti con la morte, spero che basso riesca a scagionarsi.
La bisessualità è la sessualità del 3° millennio....modernizzatevi! ;-)
Chissà come è fare sesso con Gattuso :-P...omosessualità o zoofilia?
Ha ragione Mauri, sono affari di Sheva. E mille volte meglio Sheva bisex che tutti i brasiliani etero che sono nel Milan aggrappati a contratti onerosissimi per la società quanto immeritati da loro.
E poi perchè mai doveva andare a raccontare fatti così personali ai quattro venti ? Sono fatti suoi o no ?
non metterei la mano sul fuoco su tutti i brasiliani del milan, anzi...
Posta un commento